Aria Nuova 2012 Monza

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Aria Nuova 2012 si è tenuta a Monza, dal 24 al 27 maggio, ed è la quinta edizione della manifestazione.
Come anche nelle passate edizioni della manifestazione, Aria Nuova 2012 ospita tanti prodotti ed eventi a tema ecologico presso l'Autodromo Nazionale di Monza.
Si trovano esposti materiali per impianti di generazione di energia ecosostenibile, prodotti di costruzione o allevamento ecologico, vari progetti in corso o da venire sempre a tema ecologia ed ecosostenibilità, insomma una manifestazione che ricerca la sensibilità per l'ambiente in cui viviamo, che ci dovrebbe aiutare a sopravvivere al nostro ambiente.
Adatto al contesto in cui la manifestazione si tiene, il tema della mobilità ecosostenibile la fa sicuramente da padrona. Ecco che quindi ci troviamo in un tripudio di mezzi di locomozione tra i più vari e che hanno in comune il risparmio energetico e l'abbassamento del livello di impatto ambientale durante l'uso o la produzione.
Anche in questa edizione quindi troviamo bici a pedalata assistita, auto e moto elettriche, auto elettriche a range esteso, auto mosse da sistemi ibridi, endotermici / elettrici, auto mosse da combustibili "ecologici", anche bifuel, e anche solo auto che pretendono di essere ecologiche per il fatto di consumare quantitativi inferiori, rispetto alla media, di combustibili fossili tradizionali.
Molte le presenze di mezzi, sopratutto a 4 ruote, cominciamo dalle elettriche.
Nissan Leaf ha rubato l'attenzione di molti, premiata anche come auto dell'anno (la bianca in secondo piano).

Monza Aria Nuova 2012 Renault Fluencee Nissan Leaf

Finalmente ben "visibile" e ormai sul mercato e acquistabile la mitica Renault Fluence (in primo piano).
Altra 4 ruote elettrica che ormai da un po' attira su di se molta attenzione è la piccola e dinamica Mitsubishi iMiev (sinistra in foto).

Monza Aria Nuova 2012 Mitsubishi iMiev e Renault Twizy

A fianco a lei un'altra protagonista del mercato delle 4 ruote elettriche, grazie anche ad una campagna pubblicitaria notevole, la simpatica Renault Twizy, omologata come quadriciclo e con due posti in linea, tipo moto.

Monza Aria Nuova 2012 Renault Twizy

Molto gettonata nelle grandi città grazie alle dimensioni ridotte, la motricità scattante, la trazione da pura elettrica e, perché no, la sua simpatia, un vero passepartout che può arrivare ovunque in città, senza limiti e senza "tasse ecologiche".
Non potevano mancare gli amici svizzeri con la Protoscar Lampo 3, la terza generazione del progetto Lampo, una delle più veloci elettriche.

Monza Aria Nuova 2012 Protoscar Lampo 3

Già vista nel 2010, sempre ad Aria Nuova, la Lampo 1 e la Lampo 2, ora il turno della terza generazione.
Dopo l'apparizione dell'anno scorso della mitica Chevrolet Volt, quest'anno è stato il turno di un'altra elettrica a range esteso, la bella Opel Ampera.

Monza Aria Nuova 2012 Opel Ampera

Molto attesa, ha attirato molte domande ed interesse. La vedete in carica.

Monza Aria Nuova 2012 Opel Ampera in carica

Moto solo elettrico, motore elettrico da 111 kW/150 cv, 200 celle agli ioni di litio che compongono la sua batteria da 16 kWh, autonomia solo elettrica di 60 / 80 Km ed un estensione del range grazie ad un piccolo generatore elettrico a benzina che porta a più di 500 Km l'autonomia e che carica le batterie mentre in movimento.

Monza Aria Nuova 2012 Opel Ampera

Emissioni zero nell'uso nei primi 80 Km (massimi) ed emissioni molto basse a generatore attivo poiché il motore benzina gira a velocità costante e con carico dinamico molto limitato, non partecipa al moto dell'auto.
A mio modesto parere l'unica vera alternativa ecologica alla comune mobilità, elettriche a parte, ed un ottima alternativa.
Un auto che ci può accompagnare ogni giorno al lavoro con la sola corrente di carica (molti di noi non percorrono più di 60/80 Km al giorno) e che quindi verrà alimentata quotidianamente solo dalla nostra corrente di casa ma che poi nel fine settimana ci accompagna dove ci pare senza limiti di percorrenza o tappe di ricarica, facendo automaticamente intervenire il suo piccolo generatore elettrico al calo della carica residua in batteria. Veramente una soluzione interessante. Per tutti voi appassionati di ecologia il mio consiglio è di buttare l'occhio su questi due gioiellini tecnologici, Opel Ampera e Chevrolet Volt, vi piaceranno.
Veniamo alle inquinanti. Alcune di più, alcune di meno.
Una che ha sicuramente attirato molta attenzione è stata la 500 Abart bifuel, metano come carburante principale e bioetanolo secondario. Un progetto interessante di Ecomori LAB. Non il massimo dell'ecologia per le emissioni ma sicuramente sperimentazione interessante.

Monza Aria Nuova 2012 500 Abart bifuel, metano e bioetanolo

Un'apparizione, solo in pista, per la fantastica Montecarlo GT W12 Gpl, equipaggiata con un 6 litri GPL da 500 cavalli, già incontrata nel 2011 nel circuito di Franciacorta ma allora equipaggiata con un quadrifuel V6 da 300 cavalli  (idrometano, Gpl, bioetanolo e benzina).

Monza Aria Nuova 2012 Montecarlo GT W12 Gpl

E dopo le quattro ruote che hanno fatto da padrone nella manifestazione permettetemi una piccola menzione alle bici a pedalata assistita che stanno riscuotendo molto interesse. Presente un prodotto che ha ultimamente suscitato un certo scalpore tra gli incalliti naviganti di Internet.

Monza Aria Nuova 2012 Bici a pedalata assistita

L'avveniristica YikeBike di E-move.me, un prodotto alternativo anche nella costruzione (destra).
Una piccola menzione ad un'idea, non nuova, ma meglio ingegnerizzata delle precedenti che conosco. Lybra, un dosso artificiale rallentatore con sistema dinamico di generazione di elettricità.

Monza Aria Nuova 2012 Dosso artificiale a recupero energia

Come dicevo, non un idea originale quella di sfruttare peso dei mezzi e resistenza della frenata con sistemi meccanici che generino corrente, ma che con la nuova costruzione "più abbondante" in dimensioni risulta sicuramente più efficiente nella generazione di corrente. Come molti di voi sapranno questi sistemi, malgrado siano ottime idee, sono, a volte, di così scarsa portata in generazione da faticare persino a ripagarne l'impianto, questo esempio però di dimensioni evidentemente generose ha buone carte da giocare. Ottima ad esempio l'idea di piazzarne uno o più per corsia agli accessi ai caselli autostradali dove la percorrenza di mezzi è elevata numericamente e la forza di frenata  può essere elevata visto che su strade a percorrenza veloce.

Condivido con voi l'ultima versione, con dati del 2009, di una complessa analisi, compiuta da CEI/CIVES, volta a misurare il livello di inquinamento dei mezzi a 4 ruote in circolazione in Italia. Trovate un file PDF estratto dal volantino della manifestazione a questo link.
Interessanti i dati studiati ed aggregati con cognizione, come mi spettavo si riscontra ancora che per colpa del "mix energetico" italiano le elettriche inquinano ancora troppo pur vincendo ampiamente nella sfida con qualsiasi altro combustibile.
Da notare che nel mix energetico italiano (2009) il valore proporzionale delle fonti rinnovabili è molto cresciuto rispetto ad anni precedenti e questo non può fare che piacere, a me come a voi.

Un piccolo rimprovero va a importatori e costruttori di scooter elettrici. Secondo anno di assenza, così anche nel 2011, del mezzo elettrico che è il più venduto in assoluto, lo scooter.
Parecchie centinaia di due ruote elettrici girano nelle principali grosse città che si sono fornite di un minimo di struttura di ricarica, tipo Firenze, Roma, Torino e Milano. Sono sicuramente i mezzi a motricità elettrica più presenti sul territorio italiano e quindi i più facilmente vendibili eppure mancano quasi completamente già da 2 anni da questa manifestazione.

E dopo un piccolo rimprovero finisco il reportage dell'evento con un elogio.
L'elogio va al pubblico, ai visitatori. Malgrado la manifestazione non sia di grande entità e di grande richiamo, per il terzo anno ho riscontrato una buona affluenza, molto interesse nei temi ecologici, molta sana curiosità verso la mobilità elettrica e simili e, anche quest'anno, la prova ne è stata la pertinenza e la coerenza delle domande dei visitatori verso gli espositori (fortunatamente abbastanza preparati).
Molto interesse e curiosità per tutte le elettriche, probabilmente comincia a girare la voce che sono molto economiche da mantenere sia per spesa di carburante che per manutenzione.
Questo non può che essere un buon segnale, sopratutto per ecologisti incalliti come il sottoscritto.

Anche quest'anno una bella manifestazione, anche quest'anno mi auguro che il prossimo le "dimensioni" aumentino e con loro l'interesse all'argomento.

Buona mobilità elettrica a tutti!!