Auto e consumi - Esperimento


Anche se non sembra in argomento parliamo delle nostre automobili endotermiche e i loro consumi. In effetti risparmiare guidando è possibile con qualsiasi tipo di motore e questo test mi è stato ispirato proprio dalla guida che i mezzi elettrici ci insegnano.
Avevo alcuni dubbi e perplessità e quindi ho fatto un esperimento.
L'esperimento è stato di usare un tipo di guida diverso dal solito, con un auto immatricolata nel 1996 e di cercare di fare un record di consumi bassi.


I miei dubbi:
1) Sarà poi vero, come tendono a pubblicizzare i produttori, che le nuove automobili montano  motori così evoluti da meritarsi le classi EURO migliori?
2) Può essere invece che i motori siano cambiati poco ma si siano evolute le programmazioni elettroniche delle centraline che li gestiscono e che, sopratutto grazie a prestazioni ridotte e alcuni trucchi (stop/start ad auto ferma), riescano a far consumare poco le nuove auto?
3) I consigli che ci sentiamo dire di continuo su una guida "risparmiosa", saranno poi cosi validi e sopratutto abbastanza "efficaci"?

Per dare una risposta ai miei dubbi ho optato per fare delle "misure", cioè provare effettivamente sulla mia pelle, anzi auto.
Casualmente ho a disposizione per il mio test un termine di paragone adatto al caso.
Molti mesi fa avevo fatto un lungo test e un complesso calcolo sulle benzine, un confronto su prezzi e prestazioni. Poco importa ora, non c’entra, ma il complesso calcolo mi aveva fornito un preciso consumo reale della mia auto su una media calcolata su 15 pieni consecutivi.
Per un periodo di 261 giorni e 6362 km percorsi avevo fatto uno dopo l’altro solo pieni e per ognuno mi ero segnato, tra l’altro, anche i km percorsi e i litri dei rifornimenti.
La guida in quel caso doveva essere la mia "normale" guida, cioè ne volutamente risparmiosa ma nemmeno troppo brillante, qualcosa di medio, per quanto possibile. proprio per questa esigenza, cioè avere una media attendibile, la quantità di dati utilizzati.
In quel calcolo la mia Opel Corsa Sport (1400, benzina, 16v, 100CV (elaborata)) immatricolata nel 1996 aveva fornito come consumo medio 10,6 km al litro.
Esperimento consumi - Opel Corsa Sport 1996 1400 16V 100CV
Ora non mi restava che redigere una serie di regole per una guida risparmiosa e rifare il calcolo.
In questo caso, visto che le regole erano ferree e avrei tentato di seguirle alla lettera, il numero di pieni su cui poi fare la media poteva essere notevolmente inferiore. La precedente serie di calcoli potevano dare invece risultati anche molto diversi, avevo avuto pieni da 9,6 km litro e pieni da 12,5 km litro, questo perché basta anche uno stato d’animo diverso per modificare la nostra guida, più rilassata o più nervosa.
Una volta iniziato il test del risparmio di carburante mi sono accorto addirittura che tutti i pieni fatti sotto ferree regole di risparmio davano addirittura risultati quasi perfettamente uguali, ne sarebbe bastato persino uno solo.

E ora le regole.
Non è stato facile seguirle senza mai distrarsi, e tornare alla propria guida "normale", istintiva,  ma sopratutto senza lasciarsi influenzare dal resto del traffico sicuramente più nervoso.

1) guida molto fluida, evitare, il più possibile, cambi di velocità repentini; vi faccio un paio di esempi; siamo in una coda, la coda solitamente decide per noi il tempo e la velocità a cui la percorreremo, cioè a dire che dall'inizio alla fine della coda noi, con la nostra guida, non potremo decidere se arrivare prima o dopo, ecco quindi che risulta inutile muoversi all'interno di un ingorgo in maniera nervosa, cioè con accelerazioni e frenate brusche, ci muoveremo piuttosto con accelerazioni molto blande e dovremo quindi frenare molto meno vigorosamente; altro esempio; in tratti di strada liberi arrivare ad una velocità desiderata sarà fatto con accelerazione delicata, accelerare violentemente per arrivare alla stessa velocità vuol dire sprecare più benzina e il tempo risparmiato in totale su un tragitto sarà solo di manciate di secondi (calcolato!).
2) partenze da fermo il più morbide e fluide possibile, anche in questo caso la fluidità di guida è la regola; questo è "l'esercizio" più difficile, abituati come siamo a partire in 4ta al semaforo, sopratutto se siamo i primi della fila, qui bisogna concentrarsi molto, ma la fatica ripaga; prendete esempio da alcune city car molto risparmiose o dai macchinoni molto grossi, per risparmiare sui consumi hanno partenze molto lente, l'accelerazione viene limitata elettronicamente; un trucco che ho utilizzato, se prima di arrivare ad un incrocio avete la possibilità di sorpassare un auto o un camion che va più piano di voi non fatelo, al successivo incrocio, ripartendo, la sua lentezza impedirà anche a voi di accelerare troppo e avrete anche una scusa per non farvi prendere dall'incalzare delle auto dietro di voi.
3) regime di giri motore basso, non devono mai superare i 3000 g/min, anche meglio sotto i 2500 (per qualche auto il valore può cambiare ... a volte è scritto sul libretto di istruzioni); come tutti sappiamo "tirare" le marce porta a consumi più elevati, anche un motore che giri ad un numero di giri troppo basso consuma, quindi cercate di rimanere intorno ai 2500 giri, ovviamente non facile se non si ha un contagiri ma comunque possibile valutando il rumore percepito proveniente dal motore; +/- ogni marcia sarà tenuta dai 10 ai 15 km l'ora; si arriverà intorno ai 65/70 km/h già in quinta marcia o, per chi ne ha 6, la seta intorno ai 75/80 km/h; in questo modo il regime rimarrà molto basso.
4) velocità massima sempre ridotta, in stretta relazione con il numero di giri bassi, utile è stato cercare di rispettare i limiti di velocità
5) luci spente quando possibile (codice stradale permettendo); qualcuno dice che l'alternatore oppone leggermente più resistenza se deve effettivamente caricare una batteria scarica quindi consumare più corrente farebbe anche consumare un minimo di benzina in più per questa ulteriore resistenza al moto del motore; qui non so dirvi se sia o meno vero, probabilmente se anche fosse la differenza sarebbe irrisoria, ma visto che miravo al record, nel dubbio, le ho tenute spente il più possibile.
6) climatizzatore spento (è stata una sofferenza, il test l’ho fatto in agosto); il moto del compressore del clima, si sa, consuma energia, chi di voi non l'ha sentito opporre una certa resistenza al moto dell'auto, solo eventualmente con macchine molto potenti ma non vuol dire che non faccia comunque consumare di più, quindi resistete.
7) cercare di simulare la funzione stop/start di alcune auto moderne; sopratutto a semafori di lunga durata spegnere il motore; come le auto che hanno la funzione di spegnimento a macchina ferma in coda o ad un semaforo torna utile, al fine di consumare meno possibile, spegnere il motore; facile da fare a semafori che si conoscono, meno facile in tragitti sconosciuti, ovviamente l'auto non deve avere problemi di accensioni altrimenti sarete al centro di un "concerto per clacson".

Queste in linea di massima le regole ferree, assolutamente da rispettare. Lo dico subito, non è stato per niente facile rispettarle ma il risultato finale valeva l'impegno.
In più qualche trucco che il mio amato scooter elettrico Vectrix mi ha fatto imparare con l’esperienza, sempre in tema risparmio. In effetti questo test è stato molto ispirato nella condotta di guida dall'uso di mezzi elettrici, sopratutto verso la fine dell'autonomia di una carica.
Beh, detto questo, sarete curiosi di conoscere il risultato del test.
Io lo ero molto, e mano a mano che si delineava il vero e proprio consumo ero anche sempre più stupito.
Ebbene ho percorso in media 16,92 Km al litro.
Rispetto alla "normale" guida ho percorso quasi il 60% di strada in più a parità di carburante, di auto e di tipo di percorso (il test è stato fatto su un ciclo medio, lo stesso del precedente test a paragone).
Io, devo dire la verità, sono rimasto stupito. Non credevo di arrivare ad un risultato simile.
Certo non è stato facile non distrarsi mai e non farsi prendere dal ritmo nevrotico del resto del traffico, come anche è stata una sofferenza non usare il climatizzatore tornando a casa dall’ufficio dopo che la mia auto era stata l’intera giornata sotto al sole nelle giornate in cui abbiamo avuto 37 gradi. A dirla tutta è anche stato in parte un controsenso, chi di noi compra l’auto con il clima e poi non lo usa?
Il test è stato sicuramente esagerato, ma l’ho preso come il tentativo di fare il mio record di consumo, e tra parentesi l'ho fatto, ma devo dire che ho imparato molto.
Se teniamo conto degli anni che ha la mia auto e consideriamo che i consumi dichiarati dalle case automobilistiche per le auto nuove sono molto teorici e che quando le riviste specializzate fanno test di consumi reali questi sono significativamente più alti dei dichiarati mi sembra di poter dire che la mia vecchiettina non si discosta poi molto dalle nuove di pari cilindrata e potenza.
Ed ecco le risposte ai miei dubbi.
1) Probabilmente un motore di 15 anni fa non è così diverso da quelli di oggi, si saranno anche evoluti ma probabilmente non quanto ci vorrebbero far credere.
2) Le centraline elettroniche di controllo e le loro programmazioni invece hanno fatto passi da gigante, riescono quasi da sole a ridurre drasticamente i consumi, a volte penalizzando le prestazioni, ma fanno comunque miracoli. In pratica la mia guida ha simulato proprio una di queste nuove centraline.
3) E per ultimo, si, i consigli che ci si sente dare per una guida più risparmiosa funzionano.
Esperimento consumi - Opel Corsa Sport 1996 1400 16V 100CV
Questa esperienza mi è molto piaciuta, sono in grado di guidare scegliendo di risparmiare carburante, e anche parecchio volendo, e quindi inquinare meno, come e quando voglio, ma dopo questo test lo faccio sapendo che il tutto funziona alla grande.
Ho effettivamente usato molti altri trucchetti imparati guidando i mezzi elettrici ma ho volutamente semplificato molti aspetti del racconto, il discorso è molto più complesso, calcoli e medie comprese, ma mi premeva confermare i miei dubbi ... e i vostri spero ...
Non mi resta che augurarvi un buon viaggio ... risparmioso!! ...

Un aneddoto, avete mai provato a fare un calcolo del tempo che risparmiate in un determinato tragitto, ad esempio casa lavoro, andando a velocità differenti? Provateci. Il più delle volte non si arriva nemmeno a 5 minuti, di solito è molto meno, a volte sono manciate di secondi. Ve lo assicuro, perché non è la vostra velocità a comandare ma il resto del traffico, i semafori, le code, gli incroci, ecc.. La domanda quindi è, per manciate di secondi o qualche minuto vale la pena spendere molto di più di carburante e rischiare multe?