EICMA 2010


Rotta verso l'EICMA, visto che non c'è possibilità di ricarica di mezzi elettrici in zona fiera non c'è modo di andarci col mio maxi scooter elettrico Vectrix VX-1, per rimanere ecologici optiamo per la metropolitana milanese. Ecologico si ma non economico il viaggio, in due l'intero spostamento sarebbe costato intorno ai 0,60 / 0,70 € di corrente se fossimo andati in moto mentre è costato 10€ di bilgietti della metropolitana.
In questa edizione quello che interessava me era solo il padiglione dedicato alla motricità ecologica. Moto e quadricicli elettrici di tutti i tipi, una esposizione di modelli che ci ha confermato che l'unico scooter degno del suo nome che è già in vendita è praticamente solo il Vectrix, il resto o sono prototipi o cinesi o di altri paesi ma che non importano in Italia o non hanno punti assistenza.
Cominciamo quindi per primo con il Vectrix, presentato nella versione al Litio, più scattante e molto più maneggevole per merito delle batterie Litio molto più leggere.

EICMA 2010 Vectrix Litio

Quindi il Vectrix vestito da BMW, cioè il C1-E, è un po' che BMW ne parla, chi sa se lo venderanno mai?

EICMA 2010 BMW C1-E

Un paio di moto interessanti dalla Brammo, in foto la più potente, peccato non abbiano assistenza in Italia.

EICMA 2010 Brammo

Molto bello il progetto di questo scooter pieghevole e con batteria asportabile e caricabile separatamente.

EICMA 2010 Pieghevole

Grazie a mia sorella che voleva vedere le Vespa abbiamo pure trovato una versione elettrica, la LML Star.

ICMA 2010 LML Star elettrica

C'erano diverse altro moto e scooter elettrici ma poco di quello che era mostrato si trovava già in vendita. Molti prototipi o progetti in la da venire messi in commercio. Uno dei pochi già disponibili il nostro caro Vectrix.
La parte più emozionante provare il Vectrix al Litio che con 60kg di batterie meno, 30kg le Litio contro 90kg le NiMh nostre, si è dimostrato più scattante e maneggevole. Ne ho girato un video.

Con l'occasione abbiamo sentito parole di buona volontà nel voler far rinascere la Vectrix anche in Italia, dove aveva perso un po' i colpi. Questo ci ha un po' rinquorati viste le vicissitudini passate.
Di idee ne abbiamo viste e sentite tante, ci auguriamo che ne vadano in porto la maggior quantità possibile per delle città più pulite e meno rumorose.