Tazzari Zero test su strada


Ho provato la Tazzari Zero, omologazione quadriciclo pesante (L7e).

Tazzari Zero test su strada della piccola italiana elettrica


Esperienza entusiasmante come quando avevo provato il Vectrix per la prima volta.
Come costruzione è molto raffinata, si vede la mano italiana, l'abitacolo è ampio e confortevole, accelerazione poderosa anche se ben dosata in partenza da ferma per non strappare. Abitacolo con particolari "racing", pedaliera e cambio cromati, volantino sportivo, varie cromature accessorie.

Tazzari Zero Test Su Strada interni

Ottimi i 4 "programmi" di guida, 4 stili differenti, il "verde" il modo economico, massima autonomia, il "giallo" il modo normale, buona ripresa ma con un occhio ai consumi. il "rosso" il modo sportivo, massima resa (il mio preferito ... ma in città più che ok il verde) ed infine il "blu", la modalità terreno sdrucciolevole, poca aderenza, assolutamente azzeccato per giornate piovose o su sterrati, un'ottima pensata vista la coppia del motore.
Silenziosità incredibile, più silenziosa del mio Vectrix. All'esterno si sente solo il rotolamento delle ruote, all'interno si sente il classico sibilo ma il volume sonoro del rumore è molto basso (es: non c'è bisogno di modificare il volume della voce per chiacchierare in viaggio).
Il vano porta bagagli posteriore me lo aspettavo più piccolo, in effetti è abbastanza profondo, addirittura sagomato per "girare attorno" al motore che gli sta appena sotto in posizione leggermente avanzata, per usare al meglio gli spazi disponibili.

Tazzari Zero Test Su Strada retro

Eventuali note "negative" solo due, avevo sentito che è impostata rigida come assetto ma provandola sembra quasi di non avere ammortizzatori, sembra un auto da corsa. Altra cosa non proprio azzeccata la troppa sensibilità dell'acceleratore, ci vuole molta, molta abitudine per avere una guida fluida. L'acceleratore è molto morbido, offre poca resistenza, e quindi non è facile rimanere col pedale assolutamente fermo, di conseguenza, con l'accelerazione che ha si tende ad andare in giro "a strappo" se non ci si fa "la mano", anzi, il piede.
Devo dire che la Zero mi ha convinto subito, al primo impatto, esattamente come mi aveva convinto il Vectrix, resistere a non comprarla è stata dura..
Insomma una trappolina niente male questa Zero. Notizie dalla Tazzari, seguenti al test, dicono che nel 2011 uscirà un'evoluzione, che presenteranno al Motor Show a Bologna in dicembre, e che porterà face lift esterno, migliorie estetiche e funzionali interne ma cosa più importante, risolverà i "problemi" citati, assetto diverso, maggiore resistenza del pedale dell'acceleratore, migliore fluidità e addirittura più silenziosità in marcia. In più altre cose tipo fendinebbia, cruscotto con parti touch sceen, tasche laterali sulle portiere, ecc.

Tazzari Zero Test Su Strada cruscotto touch

La Zero ha diverse modalità di ricarica con la possibilità di sceglie diversi caricabatterie da equipaggiare o meno, c'è anche la possibilità di ricarica veloce.
E' persino possibile personalizzarla scegliendo in un ampia tavolozza colori o richiedere un colore personalizzato creandolo direttamente nel sito del produttore, per una Zero unica.

Tazzari Zero Test Su Strada colore personalizzato

Si parla di caratteristiche tipo, velocità massima 100 km/h, autonomia 140 km, 150Nm di coppia.
Tazzari ha creato proprio un bel prodotto con questa Zero
Io sono rimasto piacevolmente impressionato, molto impressionato, mi sembra notevole.
Se siete appassionati di motricità elettrica vi consiglio di farci un giro.