Vectrix - Gita a Olginate


Vectrix - Gita a Olginate

La mia prima gita "fuori porta", come si usa dire, con il mio mitico maxi scooter elttrico Vectrix VX-1.
Certo non un impresa facile pianificare una escursione sapendo che da nessuna parte troverò un "distributore" che mi rifornisca di "carburante", cioà a dire niente colonnine di ricarica.
Impresa difficile ma non impossibile. Un po' di calcoli e l'unico lago raggiungibile con l'autonomia di una sola carica è quello di Olginate. Il percorso è al limite dell'autonomia cercando di avere un minimo di margine e calcolando che ci saranno anche salite verso il punto di arrivo al lago.
Spinto dall'esigenza di consumare il meno possibile parto presto la mattina di questa domenica soleggiata e mi accingo a percorrere i 30km che mi separano dal lago di Olginate ad una velocità molto bassa, una vera e propria passeggiata elettrica.
Questa risulta essere la prima sorpresa, la prima strana sensazione. Non so da quanto, forse mai, non percorrevo strade normalmente trafficate ad un ritmo decisamente tranquillo. Un ritmo che mi accorgo mi permette di guardarmi in giro, di sentire profumi, di osservare usi e costumi delle località da cui transito. Non ultimo ascoltare i suoni, ricordiamoci che il motore elettrico non produce suono, se non lievi sibili, è quindi possibile ascoltare la natura, passandoci in mezzo senza disturbarla con fastidioso rumore ed emissioni.
La seconda strana sensazione è il rilassamento durante il viaggio. Visto che è obbligatorio andare a velocità bassa e costante ad un certo punto mi si fa strada uno stato di rilassamento e di calma che di rado si prova quando si percorrono strade trafficate.
Ammetto di essermi un po' stupito al sopraggiungere di queste sensazioni, proprio perché assolutamente non comuni su strada. Queste situazioni hanno modificato il viaggio, un viaggio che avevo immaginato come noioso, perché obbligatoriamente a bassa velocità e quindi duraturo, si è invece rilevato molto più divertente ed interessante proprio per il fatto di potersi guardare in giro.
Una vera sorpresa. Un viaggio semplice e corto ma popolato da un sacco di particolari che sarebbero sfuggiti ad una guida più veloce, impegnativa e frettolosa.
Questa situazione ha perfino intaccato il clima poi vissuto in riva al lago. Il fatto di arrivare in tutta calma e rilassatezza alla destinazione ha fatto sì che fosse naturale e gradevole sedersi su una comoda panchina e anche sull'erba e contemplare il panorama in relax. Senza dover pensare a stress da viaggio d'arrivo e viaggio di ritorno.
Verso la fine del viaggio ho potuto anche accelerare un po' il ritmo di viaggio visto che l'autonomia rimanente lo permetteva, tutto sommato lo scooter si è proprio comortato bene.
Un'esperienza vissuta al meglio, sicuramente da ripetere.

Percorso:
Cambiago -> Olginate 30,1 km
Olginate -> Cambiago 30,1 km
60,2 km totali, una sola carica, pochi km risidui stimati all'arrivo